giovedì 14 dicembre 2017

Le Civiltà Intra-planetarie e la Terra Cava

di Olivier de Rouvroy

Dale Terbush

Le Civiltà Intra-planetarie e la Terra Cava 

I nostri antenati, gli antichi Lemuriani e gli Atlantidei non erano originari della Terra. I suoi primi abitanti furono dei coloni galattici. Venivano dalle Pleiadi, dal Centauro e dalla Lyra, ma anche da Bouvier, dal Cigno, da Orione, dal Liocorno o Unicorno, da Cassiopea, ed altri sistemi abitati della nostra galassia.

La Terra fu all'inizio concepita per essere un globo sperimentale, un laboratorio di vita universale. Cinquecentomila anni fa, i primi Esseri a venirsi ad insediare furono gli Elohim, Unica Coscienza con una consapevolezza interstellare, collettiva e multidimensionale (ma dimentica delle proprie Origini a causa della Caduta, QUI; ndt). E quello che eravamo all'inizio, siamo restati: delle anime in sperimentazione nel laboratorio di terza dimensione alla ricerca dell'identità spirituale, della super-coscienza primigenia.

La Terra è il solo pianeta di prova del nostro sistema solare. Il Popolo del Serpente, da cui l'uomo contemporaneo trae le sue origini simboleggiate nell'Albero della Vita dal Caduceo, si è rifugiato nell'Intra-Terra alla caduta del suo continente, da più di diecimila anni.

L'esistenza di una civiltà intraterrestre non è stata ancora documentata in nessun manuale scolastico, mentre la Terra Cava accoglie comunità di Esseri evoluti da milioni di anni.

L'Agartha o l'Abzu, che i nostri testi sacri designano con l'espressione "Abissi sotterranei", fu al principio popolata dai discendenti della razza ariana della Stella rossa di Aldébaran ai quali si aggiunsero, in seguito, discendenti dei Lemuriani, degli Atlantidei, dei Maya e molti altri gruppi che erano sfuggiti al diluvio e ad altri cataclismi. Tutti provengono da differenti luoghi del nostro sistema che conta milioni di pianeti cavi abitati.




In contrasto a ciò che continua a credere una maggioranza di scienziati, i quali si immaginano che l'interno dei pianeti solidi sia costituito solo da magma fuso, tutti i mondi della Via Lattea sono cavi; c'è generalmente molta più vita all'interno che all'esterno! Le Stelle sono cave ed anche il nostro Sole racchiude la vita all'interno!

Bisogna prepararsi ad imparare tutto di nuovo sul nostro Universo, la sua formazione e le relative colonie insediatesi; gli scienziati saranno presto sorpresi dalle scoperte che li attendono! I pianeti inizialmente non sono che ammassi di particelle gassose rigettate dalle stelle.

Sotto l'effetto combinato del raffreddamento di questi gas espulsi dal loro centro primitivo e l'azione della forza centrifuga può prodursi un tipo di condensazione che porta alla formazione di un corpo sferico; i getti più densi si materializzano alla periferia del globo sotto forma di sostanze liquide e poi solide. Ma l'interno della sfera resta incavo e i suoi poli aperti.

Un tale processo conduce inesorabilmente all'apparizione di una sorgente di energia centrale, una sorta di sole che, in una certa maniera, sta al pianeta come il nucleo sta all'atomo. Alcuni viaggiatori astrali arrivano a percepire il colore leggermente arancione di questi soli interni che irradiano una luce dolce e gradevole.

I nuclei solari dei pianeti irradiano uno spettro che ricopre tutte le frequenze compatibili con lo sviluppo di differenti livelli di vita e di coscienza, compreso il piano fisico. Le creature che abitano all'interno dei pianeti vivono molto più a lungo e in condizioni ben più facili di quelle che restano immerse nella dualità esterna dei giorni e delle notti, degli inverni e delle estati, del caldo e del freddo.

Questo si spiega facilmente, d'altronde, alla luce di una legge elementare della dinamica: nel momento in cui un corpo orbita intorno ad un altro di massa più importante, la sua periferia è soggetta in modo naturale ad una forza centrifuga, generatrice di instabilità e di turbolenze, mentre sotto l'effetto gravitazionale inverso, chiamato forza centripeta, il suo centro dimora sempre in posizione di stabilità e di equilibrio.




È la ragione per la quale gli esseri più evoluti dei diversi sistemi planetari della nostra galassia hanno tendenza a scegliere di risiedere all'interno dei pianeti piuttosto che sulla loro superficie esterna, un po' nello stesso modo in cui un uomo ragionevole sceglierà di abitare all'interno della sua casa piuttosto che sul suo tetto. La Terra non sfugge a questa regola.

Così, si è fuori dalla portata di tutti gli scenari catastrofici che minacciano oggi l'umanità di superficie a causa del riscaldamento globale, della deriva dei continenti, dell'inquinamento fisico e psichico che avvelena la nostra aria, contamina i nostri oceani ed esaurisce la vitalità dei nostri terreni. 

All'interno del nostro pianeta dimora un ecosistema vergine e preservato, con le sue montagne, i suoi fiumi, i suoi oceani e le sue vastissime cavità dalla vegetazione lussureggiante dove  si  sono  ritrovate  differenti  famiglie  di  Esseri  evoluti.

I livelli di frequenza elevata a cui appartengono permettono loro di sfuggire alla malattia, all'invecchiamento e ad una gran parte delle peripezie inerenti il nostro contesto di superficie in terza dimensione. Esiste al centro della Terra una sorta di mare interno. La fauna è abbondante e la flora è rigogliosa.

I primi abitanti della Terra Cava furono tutti coloni intergalattici. In seguito, le élite spirituali delle antiche civiltà lemurica e atlantidea vi furono accolte. Nel corso dei due ultimi secoli, sebbene in numero esiguo, alcuni individui residenti in superficie sono stati invitati a visitare il mondo interiore.

Tuttavia solo una cinquantina fra loro ha potuto scoprire i fantastici paesaggi del mondo sotterraneo. Tra questi c'erano il pittore Nikola Roerich, il fisico Nicola Tesla ed anche il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov.

Secondo quest'ultimo, l'alchimista Nicolas Flamel sarebbe uno dei rari abitanti di superficie ad aver avuto la possibilità di stabilirvisi. Egli vivrebbe lì da parecchi secoli perché la scala del tempo non è più come quella terrestre e l'iter di invecchiamento cellulare è considerevolmente rallentato. (E forse anche il fisico Ettore Majorana, penso io; cfr. QUI; ndt).

Un tempo, le aperture e i punti di passaggio tra l'interno e l'esterno della Terra erano multipli e facilmente accessibili. A parte le due grandi aperture dei poli, esistevano numerose gallerie che permettevano di raggiungere le cavità della Terra interna.




Così, la biblioteca di Alessandria, fondata da Tolomeo 1°, uno degli eredi dell'impero di Alessandro, fu originariamente costruita sul luogo stesso di un corridoio che collegava l'Egitto alla grandissima Biblioteca Akashica di Porthologos, situata sotto l'attuale mare Egeo.

Detta biblioteca, che racchiudeva più di 700.000 testi sacri, fu distrutta una prima volta nel 47 avanti Cristo a motivo di un incendio causato dagli invasori romani, e, dopo la sua ricostruzione, fu di nuovo devastata dalle fiamme nel 391 dopo Cristo ed ancora nel 645.

Le ragioni occulte di questo accanimento del destino non sono mai state chiaramente spiegate fino ad oggi. Alessandria era in effetti una porta aperta verso i reami intraterrestri, un passaggio utilizzato dagli iniziati di alto grado per raggiungere gli Archivi Akashici della Conoscenza Universale.

Quando fu evidente che gli eruditi dei "Settanta" cercavano di commettere le stesse trasgressioni degli antichi Magi di Atlantide tentando di appropriarsi nuovamente delle chiavi della Conoscenza Universale per poter dominare il mondo, i Maestri di Porthologos decisero di chiudere questa porta verso la Terra interiore e autorizzarono la sua distruzione.

Le legioni di Cesare e, più tardi, i mercenari dell'Emiro Amr Ibn al As non fecero che applicare, a loro insaputa, un ordine che proveniva in realtà da regioni ben più elevate della coscienza umana. Si trattava, per gli Intraterrestri, di proteggersi a tutti i costi dalle intrusioni e dalle aggressioni esterne.

Questa politica di chiusura e di separazione è stata mantenuta fino ad oggi e dopo l'inabissamento di Atlantide, né Agartha, né la Catharia (città della Terra interna che ospita la Biblioteca Akashica di Porthologos; ndt), né la Nuova Lemuria hanno dovuto più subire attacchi esterni.

I visitatori delle città sotterranee della Terra cava sono, dall'epoca lontana della sua colonizzazione extraterrestre, invitati di prima scelta per la loro stessa attitudine energetica ad integrare l'alto campo vibratorio generato dall'aura dei Grandi Esseri che assumono la loro governance.

Dopo il primo incendio della biblioteca di Alessandria, tutti i portali verso la Terra Cava sono stati progressivamente chiusi, che si trattasse, per esempio, di quello dei Pirenei sotto il Picco del Bugarach, di quello di Lhasa in Tibet, dove esisteva un modo di accedere, segretamente, al mondo interno dal Palazzo del Potala; di quello del Perù, progressivamente immerso dalle acque del lago Titicaca, e dove si trova oggi un vaglio dal quale continuano a transitare dei tracciati magnetici provenienti da diversi pianeti della nostra galassia; o ancora di quello di Kimberley Range in Australia.




Anche le entrate dei Poli, rimaste a lungo senza alcuna protezione, a causa del clima glaciale e dell'ambiente ostile che regnano sulla banchisa e che permettevano, fino all'avvento delle nuove tecnologie industriali, di mantenere queste due aperture naturalmente al riparo da spedizioni di avventurieri o di militari, sono oggi accuratamente protette da potenti scudi elettromagnetici che impediscono ormai ai droni, ad aerei furtivi e ad altri satelliti spia di identificare la posizione esatta di queste porte.

Il mondo di Agartha ha ispirato da lungo tempo numerosi romanzieri e cineasti. Ma questa ispirazione non è venuta dal nulla! Le leggende sono sempre dei fatti reali e verificatisi. I nostri racconti fantastici si basano su una verità che deliberatamente è stata alterata in modo da provare a convincerci che non esista realtà al di fuori di quella che ci viene presentata alla televisione o nei media.

Enki divenne il re di Salem, capitale dell'Intra-Terra, dal suo arrivo sul nostro Pianeta. È lui che viene presentato dai Maestri della Gerarchia come Markandé, il Re del Mondo. I testi sacri giudeo-cristiani gli hanno attribuito il nome di Melchitsédek. Questo appellativo deriva dall'ebraico "Melek" che significa Re e da "Tsedek" che vuol dire giustizia. È dunque "Re di Pace e di Giustizia".

Siamo fortunatamente sempre più numerosi oggi, non tanto a voler riscrivere la storia del Pianeta, ma a cercare di uscire dalla preistoria. Né i governi, né le religioni potranno trattenere più a lungo questi segreti che ci sono stati nascosti da secoli. Ed è perché vogliamo conoscere la verità sul Nuovo Impero Romano, sul Grande Ordine Mondiale, che questo mondo impostoci sta per sgretolarsi sotto i nostri occhi.

Tutto sarà presto rivelato; più niente resterà nascosto! La Terra ha accolto delle grandi civiltà da migliaia e persino milioni di anni. Gli uomini e le donne erano coscienti del Potere creatore dei loro pensieri (cfr. QUI; ndt). Non dipendevano da nessun governo e da nessuna religione perché dirigevano la loro propria Potenza creatrice ed erano "Dei" di loro stessi. Sapevano utilizzare le Energie Cosmiche, il linguaggio della Luce.

Ma non fu sufficiente per evitare l'autodistruzione. Basta a volte un granello di sabbia per bloccare il funzionamento di una macchina ad alte prestazioni. Enlil e qualche altro presero il controllo del potere e provocarono il rapido crollo di queste civiltà.


 Tavoletta sumera al tempo di Enki ed Enlil. 

Marte ha subito lo stesso processo: i sopravvissuti si sono rifugiati dentro il globo e non vedono di buon occhio i nostri tentativi di incursione nel loro mondo. Ci considerano come dei barbari arretrati.

In generale, gli abitanti più evoluti dei pianeti vivono al loro interno e cercano di preservare la loro libertà. Gli Agarthiani non comprendono perché accettiamo di vivere come schiavi al servizio di una piccola casta di ricchi che dimentica come l'esperienza terrestre duri solo qualche anno e sia semplicemente un transito.

Nelle cento città della Terra cava, gli abitanti lavorano al massimo tre ore al giorno e dedicano il resto del loro tempo alla famiglia e ad attività spirituali o ricreative. Non esiste industrializzazione, né inquinamento, né governo.

Gli  Esseri  sono  uguali  perché  hanno Coscienza  della  loro  Natura Divina.  Il livello di Risveglio spirituale permette loro di utilizzare la telepatia, la levitazione e il teletrasporto. Hanno tutti accesso all'energia libera e, di conseguenza, gratuita.

Anche l'agricoltura e l'arboricoltura sono molto diverse da quelle che si praticano in superficie, e gli Agarthiani non esitano a parlare alle loro piante. Essi sanno come accelerare e migliorare la fotosintesi attraverso la Parola e come trasmettere loro del magnetismo, questo assicura ai frutti e ai legumi una crescita molto più rapida e una migliore qualità di quella che siamo riusciti ad ottenere ricorrendo alle tecnologie che abbiamo l'abitudine di praticare.

Ci sono anche dei bellissimi animali in Agartha, ma gli Intraterrestri non li uccidono per nutrirsi perché non conoscono l'odio, né la violenza, e sono costernati dai crimini e le atrocità che si commettono in superficie.

I bambini studiano soltanto tre ore al giorno e imparano divertendosi. All'età di dieci anni, hanno tutti raggiunto un livello di comprensione e di istruzione molto superiore a quello medio delle nostre lauree universitarie. Tutta l'educazione è basata su una Carta Universale che si articola intorno ad alcuni principi molto semplici: rispetto, condivisione, aiuto reciproco, armonia e fraternità sono le parole d'ordine.

Gli Agarthiani non sono, come noi, mantenuti in quarantena e separati dal resto dell'Universo. Ricevono regolarmente visita dai loro fratelli e sorelle dello Spazio ed hanno accesso alle stesse tecnologie. Utilizzano l'energia ciclica e frattale del tempo e padroneggiano l'energia libera dei tachioni* che permette loro di accettare o di modificare la forma degli oggetti che attraversano con le loro astronavi. 

*(Il termine "tachione" deriva dal greco "tachys"="velocità", quindi particella che viaggia ad una velocità superiore a quella della luce. Ndt).

Per entrare e uscire dalla Terra Cava, hanno l'abitudine di mimetizzarsi all'interno di grandi nubi lenticolari.




Nota: La difficoltà non è di sapere se le nubi lenticolari presentate in questo breve filmato nascondano oppure no dei vascelli spaziali, ma piuttosto conoscere se queste astronavi siano d'origine intra o extraterrestre, perché queste imbarcazioni della Federazione delle Stelle utilizzano le stesse tecnologie di quelle interne alla Terra.

In principio, hanno una gamma arcobaleno, simbolo della Comunità della Luce, perché questi sono vascelli di luce, ma può capitare loro di "vestirsi" di un colore uniforme (per esempio grigio molto chiaro) per confondersi con l'ambiente (spesso diventano tutt'uno con la forma di una nuvola come di recente QUI; ndt) a seconda della densità spazio-temporale nella quale si posizionano, specialmente in fase di materializzazione o di smaterializzazione.

Gli astrofisici americani sono estremamente fieri di aver inviato dei robot su Marte e di aver riportato delle immagini di buona qualità della sua superficie. È necessario tuttavia relativizzare questi successi: i pianeti del nostro sistema solare non sono dotati di alcun dispositivo di protezione esterna.

Pertanto, coloro che hanno camminato sulla Luna cinquant'anni or sono, potrebbero, senza una maggiore difficoltà, reiterare la loro inutile impresa su Marte ed anche su altri mondi ben più lontani, poiché in realtà, risulta molto più facile recarsi sulla superficie della Luna, di Marte o non importa su quale altro pianeta, piuttosto che penetrare nella Terra Cava.

Gli Esseri evoluti che abitano i corpi celesti cercano sempre di preservarne l'interno, il loro centro vitale e, raramente, la loro superficie esterna.

Le  spedizioni  attualmente  organizzate  dai  nostri  governi  per  la  destinazione  di altre  Stelle  del  nostro  sistema  solare  non  sono  destinate ad aiutare  l'umanità,  né ad  elevarla verso un'unica  Coscienza universale,  ma a lusingare l'ego macroscopico di alcune persone bramose di essere riconosciute e glorificate per la loro sedicente "intelligenza".

Nella misura in cui la sopravvivenza di Intraterrestri, Intralunari e Intramarziani non sia direttamente minacciata, essi permettono l'attuarsi di queste sperimentazioni sterili, anche se il loro costo esorbitante potrebbe certamente essere meglio utilizzato per la lotta alla fame, alle malattie, o per fare trionfare l'idea della "fraternità" sul nostro mondo.

Tuttavia, l'ora dell'emersione alla superficie degli "Esseri Interni" sembra ormai molto prossima, e bisogna sapere che il giorno così atteso da alcuni e molto paventato da altri per l'immensità della manifestazione della Confederazione stellare, preludio alla Transizione della Terra e all'Ascensione dell'Umanità, sarà accompagnato anche dall'apparizione degli Intraterrestri e dalla loro rivelazione a cielo aperto.




Naturalmente per molti, tutto ciò sembra fantascienza. Non si tratta però di una elucubrazione, ma di un semplice calcolo di probabilità effettuato a partire da una base di dati presenti molto reali, anche se sfuggono ancora al nostro approccio obiettivo e cartesiano dell'Universo e delle sue leggi. È per questo che dobbiamo prepararci da ORA a questo straordinario incontro.

La nostra tecnologia è incapace di salvare l'antico sistema. Solo l'accettazione assoluta all'idea di Fraternità può aprirci l'accesso al Mondo Nuovo. E non resta che ben poco tempo...

Nota di Sebirblu 

Ho omesso volutamente la brevissima prefazione del testo francese che menziona l'Ammiraglio Richard E. Byrd, perché mi riservo prossimamente di pubblicare un articolo completo su questo importantissimo testimone dell'esistenza della Terra Cava. Intanto, consiglio anche questi post QUI, QUI e QUI 

domenica 10 dicembre 2017

Gerusalemme capitale: Trump dà Fuoco alle Polveri?




Sebirblu, 9 dicembre 2017

Che il presidente Trump sia una sorta di "mina vagante", perché supportato sin dagli inizi della sua campagna elettorale da potenti lobby evangelico-cristiane-sioniste a cui ora ha dovuto pagare il conto, è fuori discussione, tanto più che si trova un genero, Jared Kushner a cui ha dato ampi poteri e che è il suo profeta (ved. QUI e QUI).

Quello che non si comprende però è che mentre, almeno in apparenza, Kushner sta tentando di mettere pace tra israeliani e palestinesi cercando di risolvere un annoso problema di territorialità ‒ che nessuno finora è riuscito a dirimere ‒ ecco che suo suocero promettendo di trasferire l'ambasciata statunitense a Gerusalemme e dichiarandola per conto degli USA capitale d'Israele, di fatto, ne annulla l'operato.

Tra l'altro, questo avviene a 70 anni dalla spartizione dell'ONU del 29 novembre 1947 e al 7 dicembre del 2017, allorché si è diramata la notizia dell'Ansa; proprio come ho detto QUI, sul valore del numero 7 che ruota intorno al presidente americano. 

A mio avviso, sia gli evangelici cristiani pro-Israele che i sionisti al Potere occulto, vogliono accelerare i tempi della Fine, come ho ampiamente descritto QUI, QUI e QUI.

Ma ecco un compendio esauriente, seppur breve, dell'intera parabola riguardante lo Stato ebraico dal momento della sua Rinascita in terra di Palestina.




Trump rischia grosso su Gerusalemme

Il presidente Trump ha annunciato che intende trasferire l'ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, entro sei mesi, e ha dichiarato l'audace riconoscimento dell'antica città ebraica come capitale di Israele.

Tale atto inaudito è stato ampiamente denunciato dalla maggior parte dei capi di stato, ad eccezione ovviamente del governo israeliano. Attualmente, quasi tutti i paesi con relazioni diplomatiche con Israele hanno la missione a Tel Aviv.

Trump ha appena fatto una grande scommessa per risolvere il lungo conflitto tra Israele e Palestina. Ma già da come le cose si svolgono, le speranze di una soluzione sono lontane.

Breve e conciso riassunto della disputa arabo-israeliana

Questo è un conflitto molto lungo, teso e complicato, quindi la sintesi non rende vera giustizia ai fatti in modo adeguato perché, non potendo coprire tutto, richiederebbe un libro intero.

In pratica, l'ultimo grande cambiamento che emerge quale riferimento alla maggior parte dei tentativi sugli accordi di pace, è la guerra dei 6 giorni del 1967, quando Israele sconfisse gli arabi.

Lo Stato ebraico finì con l'annettersi il Sinai dall'Egitto, Gerusalemme Est, la Cisgiordania dalla nazione omonima e le alture del Golan dalla Siria. Da allora, il Sinai fu restituito all'Egitto con l'accordo di pace del 1979, mentre il Golan e la Cisgiordania (conosciuta anche come Giudea e Samaria in Israele), sono rimaste sotto occupazione israeliana.

Da allora, la maggior parte dei tentativi per la risoluzione del conflitto arabo-israeliano verteva spesso sui confini precedenti il 1967, quando la composizione politica di Israele e Palestina era molto più vicina al piano di partizione dell'ONU del 1947: la Risoluzione 181.

Il motivo per cui ciò non è esatto è che il piano di suddivisione iniziale cambiò dopo lo scontro del 1948, quando gli arabi dichiararono guerra ad Israele proprio il giorno dopo il solenne annuncio della sua indipendenza. Israele vinse, ed occupò più terra di quella in origine lasciatagli dall'ONU.




Problemi chiave

Diritto al ritorno

I palestinesi espulsi e/o fuggiti da Israele durante la guerra del '48, che all'epoca erano oltre 700.000, si stabilirono in grandi campi profughi in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e Gaza. Oggi sono 4-5 milioni.

La richiesta di ritorno è un'esigenza che sancisce il diritto ai rifugiati di tornare in patria. Israele si oppone fermamente a questo, per ovvi motivi: ne cambierebbe i dati demografici in favore degli arabi.

Status di Gerusalemme

Entrambi i contendenti rivendicano Gerusalemme come capitale: la parte Ovest conosciuta come "la metà israeliana", e la parte Est conosciuta come "la metà araba". L'ONU dichiarò Gerusalemme città internazionale, a motivo della sua importanza per israeliani ed arabi, come per cristiani, ebrei e musulmani.

La Chiesa ortodossa russa orientale, il Vaticano e la pia fondazione islamica Waqf sono i possessori di quasi tutte le proprietà storiche di Gerusalemme e sovrintendono vari monumenti sacri, consolidando così il concetto di status internazionale.

Sicurezza

Con la scissione dell'Autorità palestinese (AP) tra Hamas a Gaza e Fatah a Ramallah (Cisgiordania), quest'ultimo partito ha riconosciuto il diritto di esistere ad Israele all'inizio degli anni '90 e prima degli accordi di pace di Oslo del 1993, ma non come Stato ebraico. Hamas, invece, non riconosce alcun diritto ad Israele, in nessuna forma, ma Israele lo esige.

Perciò, Gaza subisce un intenso blocco aereo, marittimo e terrestre dallo Stato ebraico, mentre la Cisgiordania ha maggiore libertà di movimento, sebbene molto ristretta, con limitate forze palestinesi autorizzate a controllare una zona dentro l'area esterna dei checkpoint di sicurezza israeliana.

Israele insiste su un'autorità palestinese smilitarizzata in qualsiasi accordo. L'AP probabilmente persisterà su una più ampia forza di polizia e di confine, ma qualsiasi cosa al di là di ciò sarà considerata grave minaccia per lo Stato ebraico.

Il governo israelita ha costruito il famigerato muro di cemento, la "barriera di sicurezza" attorno ai territori palestinesi per impedire gli attacchi suicidi dell'Intifada, ma è diventato anche simbolo di oppressione.

La peggiore minaccia che ora affronta sono gli attacchi coi razzi dall'estero e quelli dei lupi solitari all'interno. I palestinesi non hanno praticamente forze di sicurezza e sono vulnerabili alle IDF (Forze di Difesa Israeliane).




Confini e insediamenti

Questo è un importante punto critico perché Israele persegue attivamente un cambio demografico a proprio favore, costruendo insediamenti ebraici illegali in violazione della Quarta Convenzione di Ginevra e sfrattando i palestinesi da Gerusalemme e dalla Cisgiordania.

Molti lo vedono come un modo per pregiudicare i territori arabi. Le IDF sono note per non fare nulla contro i coloni illegali che molestano i palestinesi. L'espansione degli insediamenti è soltanto l'opportunismo israeliano verso un'Autorità palestinese disunita.

La costruzione della "barriera di sicurezza" ha anche permesso ad Israele di assorbire pressoché il 10% delle terre arabe in Cisgiordania. Per tale motivo, l'Autorità Palestinese richiede i confini com'erano prima del '67 e ciò rimane un argomento molto controverso.

Abbiamo considerato i problemi più essenziali. Ora, analizziamo le azioni di Trump in questo scenario.


Trump: "E' il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. E' la cosa giusta da fare"

Il ruolo da mediatore degli Stati Uniti è definitivamente rovinato

Trump ha una posizione sin troppo filo-israeliana che discredita gli USA come mediatori del conflitto.

Egli adombrerà ancor più il prestigio degli Stati Uniti nel mondo arabo, in special modo nel contesto degli ultimi due decenni d'imperialismo americano in Medio Oriente, avendo provocato incessanti massacri attraverso diversi cambi di regime, con l'ingerenza palese nello scontro tra sunniti e sciiti, così come con il terrorismo sponsorizzato dalle nazioni.

Francamente, la mediazione degli Stati Uniti non può più essere presa sul serio. Adottare un approccio non sfumato, riconoscendo Gerusalemme come capitale d'Israele  senza  menzionarne  l'importanza  per palestinesi e musulmani,  è sbagliato.

Tale posizione è grossolanamente incompatibile con la soluzione dei due Stati. Ne beneficia soltanto un Paese: quello ebraico. Trump ha compiuto una mossa estrema anche per gli standard americani, dove nessuna precedente amministrazione ha mai osato veramente mettere in pratica una simile dichiarazione.

I politici europei hanno condannato tale mossa. Quindi lo status di Gerusalemme come perno-chiave del conflitto arabo-israeliano è ormai danneggiato da tale posizione nettamente filo-israeliana. Jared Kushner lavora chiaramente per l'agenda sionista e Trump ne è il burattino.

L'escatologia di fondo

Credo che il lavoro preparatorio per una simile dichiarazione sia stato pianificato da tempo dai neocon filo-sionisti. Le loro guerre e gli sforzi di destabilizzazione del mondo musulmano hanno contribuito ad indebolirlo con lotte intestine, guerre e odio, permettendo ai sionisti di perseguire il proprio piano in Israele, mentre il contesto islamico resta diviso.

La politica estera USA è condotta da un'alleanza empia tra cristiani evangelici di destra e sionisti ebrei, rappresentati da cittadini statunitensi e israeliani operanti all'interno dell'America per promuovere il programma sionista.

Tale alleanza di comodo tende a schiacciare l'opposizione musulmana in Israele, visto che gli evangelici credono che Israele debba essere solo uno Stato ebraico, pre-condizione per la seconda venuta di Cristo.

Gli ebrei, d'altronde, mirano a ricostruire il loro Terzo Tempio, che necessariamente significa distruggere la Moschea di Al-Aqsa e la Cupola della Roccia, entrambe molto sacre all'Islam. Questo è un confronto fideistico di proporzioni potenzialmente apocalittiche. Purtroppo, auto-realizzantesi e delirante.

Il  fattore  religioso  è  il panorama  ultimo  di Gerusalemme.  Escatologia significa ciò che riguarda la fine dei tempi, segno distintivo di tutte le credenze abramitiche convergenti su Israele.




Il fattore russo

La Russia potrebbe rispondere, bilanciando la situazione, nell'aprire la sua ambasciata  a  Gerusalemme  Est,  dando  così  speranza  alla  causa  palestinese.  A ciò  potrebbe  seguire la corsa  di  varie  nazioni ad insediare le missioni diplomatiche a Gerusalemme Ovest o ad Est, legittimando la città come importante a livello internazionale.

Sarebbe una mossa rischiosa per Putin, ma comunque possibile. Aiuterebbe Trump a "salvare la faccia", calmando una situazione potenzialmente esplosiva. La volontà del contrappeso russo verrebbe seguita dal mondo arabo, specialmente dopo la decisa dimostrazione di forza in Siria.

Potenziale scissione con gli alleati arabi

Dopo la guerra del 1973, gli Stati arabi (OPEC) si unirono per mettere in ginocchio l'Occidente con un devastante embargo petrolifero. Fu la risposta al sostegno dato ad Israele nella guerra e una dimostrazione così profonda di potere che diede vita all'accordo sul petro-dollaro con cui gli USA sterilizzarono l'arma petrolifera araba, fatturandone la vendita in dollari USA, in cambio di garanzie per la sicurezza delle nazioni produttrici.

Così, l'azione di Trump rischia di alienare gli alleati arabi, in particolare i Paesi "fantoccio" del Golfo, già visti come troppo vicini ad Israele e agli USA dai loro popoli. Questo potrebbe imbarazzarli seriamente, venendo visti come filo-sionisti e costringendoli a prendere le distanze dall'America e dallo Stato ebraico.

Inoltre, con tale mossa, Trump potrebbe benissimo finire per unire il mondo musulmano contro USA ed Israele, perdendo altri alleati ed annullando decenni di complotti CIA‒Mossad volti esattamente al contrario, seminare discordia tra gli islamici.

Non va dimenticato che potrebbe anche spingere l'Arabia Saudita, se abbastanza irritata, a rinunciare al petro-dollaro per il petro-yuan e a scartare qualsiasi possibilità di quotare l'Aramco alla borsa di New York.

Qui appare un possibile sospetto: Jared Kushner avrebbe convinto l'ingenuo Muhamad bin Salman ad impegnarsi nella faida familiare per indebolire i sauditi poco prima dell'annuncio di Gerusalemme?

Non si sa a questo punto, ma è possibile che l'alleanza evangelico-sionista si sia posizionata per distruggerli, per così dire, in Israele. Ma ciò potrebbe tremendamente ritorcerglisi contro, essendoci già in programma proteste di massa.

Vladimir Putin osserverà da vicino come ciò influirà sulla posizione degli USA nel mondo musulmano, e potrebbe cogliere l'opportunità di intervenire in soccorso là dove gli USA hanno fallito, ancora una volta.

Il fatto che questo accada poco prima di Natale dimostra che la mossa ha intenti evangelico-sionisti.


"Il Signore radunerà tutte le Nazioni contro Gerusalemme per la battaglia..."
(Zc. 14,2)
 

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Fonte: aurorasito

giovedì 7 dicembre 2017

Un Sorso d'Acqua Purissima nel Deserto...




Sebirblu, 7 dicembre 2017

Alla vigilia dell'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione (cfr. QUIQUI e QUI), un effluvio di Luce e d'Acqua preziosa scende dall'Alto per tutti gli assetati e i dispersi nel deserto di questi tempi, affinché riprendano vigore e speranza, accelerando il passo verso la "Terra Promessa" allestita dal Divino Genitore.


Cima da Conegliano  (1460-1518)

Da una mistica dei nostri giorni:

Rosanna, 5 dicembre 2017.

C'è  molto  fermento  nella  sfera  invisibile,  in  questi  tempi  che  vedranno  l'inizio di  una  serie  di  cambiamenti  incisivi  per la Terra e per l'umanità.

Chiedo  di  procedere  anche  a  voi,  di prepararvi  adeguatamente  come  Miei  figli  che stanno per affrontare eventi imminenti di cui non conoscono la portata, ma consapevoli di avere degli ottimi comandanti e con i mezzi che avete, come Miei soldati, inizierete a diffondere ai fratelli le grazie che Io stesso vi sto trasmettendo e potenziando.

Così sarete attivi nel raduno  del  gregge  prima  della tempesta,  per entrare nell'ovile al riparo, e il vostro "passaggio" sarà dolce perché, per i Miei figli, ho in serbo le meraviglie che solo un Padre onnipotente può donare.

Ora, stanno uscendo i carismi e potenziandosi i doni che ho messo in ciascuno di voi per portare a Casa più anime possibili ed Io stesso parlerò in voi, uscirò allo scoperto abbellendo i vostri volti di apostoli; in voi leggeranno il Mio Amore, vi darò parole di accoglienza, di tenerezza e di fuoco per difendere la Verità come un faro che illumina e distrugge tenebre e inganni.

In voi,  figli  del  Mio Amore,  vedranno il volto di Dio che  suona  l'ultima chiamata  con il corno del raduno (lo shofar) se trovate chi respinge il Mio Amore proseguite oltre, "scuotete la polvere dai vostri sandali" (Mt. 10,7-15) e non rabbuiatevi: le mie vie non conoscono limiti ed ostacoli.


Il corno israelita: lo "shofar" (ved. QUI)

Rimanete sempre in me, allacciatevi ai santi cuori uniti di Gesù e Maria, a san Michele e a tutti gli arcangeli, agli angeli, ai santi, alle anime purificate del corpo mistico che formano i Miei eserciti, che vi proteggono molto in quest'ultimo squarcio di tempo particolarmente sensibile.

La vostra preghiera sia di desiderio.

La preghiera di desiderio non è quella che esprime la brama di raggiungere un fine umano, possedere o realizzare un bene materiale, ma è l'anelito di avvicinarsi sempre più alla Patria celeste e ai suoi benefici di natura spirituale che poi trascinano con loro tutto l'ordine della vostra esistenza volta al divino, alla giustizia, alle virtù proprie della Mia Presenza costante nella conduzione della vita di colui che Mi ama, Mi cerca e Mi frequenta.

Io conosco chi Mi appartiene, chi non sa di essere Mio, chi deve tornare o solo venire a Me.

Il vostro complesso di preghiere, efficaci e potenti, deve possedere un'intenzione dirompente sulle Forze del Male, e per questo scaturire dall'Amore e dalla Luce che sono in voi, che Io ho accresciuto con la Fiamma della Mia Presenza, con il bacio della vostra Santa Madre e con l'abbraccio del vostro Gesù.


James Seward 

Sto innalzando le facoltà e i doni dello Spirito Santo nei Miei figli preziosi per fare da scudo alle ultime disperate impennate nemiche.

Fate sempre più silenzio nei vostri cuori, rifuggite rumori, distrazioni, chiasso... e tutto ciò che distoglie da Me... e sentirete la Mia Voce, ognuno secondo le capacità proprie, che vi avvertirà, vi guiderà con intuizioni, piccoli tuffi al cuore e luci della mente.

Non temete, riconoscerete subito la Mia tenerezza e dolcezza di Padre, il Mio Amore vi sosterrà, darà coraggio e nutrimento.

Mio amato e fedele "piccolo gregge", sostegno del Mio Cuore, ti amo e ti benedico.

Relazione e cura: Sebirblu.blogspot.it


domenica 3 dicembre 2017

Terra Cava: "La Missione della Razza Blu"

di Olivier de Rouvroy



I Popoli del Centro della Terra: "La Missione della Razza Blu"

Con le sue due entrate principali situate l'una al Polo Nord e l'altra al Polo Sud, la Terra Cava non è propriamente ciò che si può definire un «continente», nel senso in cui si intende questo termine quando si parla dell'Africa o dell'Asia.

È piuttosto un insieme di vaste cavità, alcune delle quali superano la superficie di paesi come la Francia o la Germania.

Esse sono collegate tra loro da un oceano centrale e da giganteschi tunnel che contrariamente a quelli che noi abbiamo scavato in superficie, sono splendidamente illuminati e molto gradevoli da attraversare!

Questo «continente», che certuni hanno battezzato El Dorado, altri Thule, tal altri Shangri-La, altri ancora Agartha, comprende regioni posizionate sotto l'antica Lemuria: sono le Americhe, il centro dell'Oceano Atlantico, il sud dell'Italia e il Mar Egeo, l'Africa nord-occidentale, l'Australia, l'India e l'Himalaya, gli stessi poli Nord e Sud.

Un gran numero di ingressi secondari permettono di accedervi attraverso un sistema di gallerie adiacenti ai tunnel della rete principale.

Fra queste molteplici entrate, figurano:

1) Quella dei Pirenei che si trova sotto il Picco del Bugarach, ad una quindicina di chilometri a sud-est di Rennes-le-Château:

2) Quella di Lhasa, in Tibet, dove esiste un passaggio segreto dopo il Palazzo del Potala;

3) Quella del Perù, situata sotto il lago Titicaca, dove si trova una camera ermetica dalla quale passano i traccianti magnetici provenienti da diversi pianeti della nostra galassia.



















La Terra Cava (vedere anche QUI; ndt) fu colonizzata da numerose razze molto prima che il nostro antenato, «l'homo erectus», apparisse sulla superficie in seguito ad un incrocio genetico che coinvolse numerose civiltà extraterrestri. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Il «suolo interno» del nostro Pianeta accoglie differenti popoli, tra i quali se ne distinguono alcuni in modo specifico.

Uno di questi riguarda i Coloni intergalattici. Essi vengono dalle Pleiadi, dal Centauro e dalla Lyra ma anche da Bouvier (Boote; ndt), dal Cigno, da Orione, dall'Unicorno, da Cassiopea e da altri sistemi abitati della nostra Galassia.

Vi risiedono anche parecchi gruppi Terrestri, facenti parte di civiltà scomparse o invitati a raggiungere la Terra Cava per il loro grande progresso spirituale in rapporto a quello delle popolazioni residenti in superficie.

Tra questi ci sono i Lemuriani di Telos che vivono a circa 1 chilometro sotto il Monte Shasta in California.

Ma anche i Càtari di Porthologos (da non confondersi con i Càtari di Montségur, benché essi abbiano avuto un'influenza sui movimenti càtari ‒ albigesi), che sono localizzati molto più in profondità sotto il Mar Egeo.

Essi formano due collettività che, singolarmente, sono costituite da diversi milioni di Anime.

Secondo differenti tramandi, avrebbero già accolto all'interno delle loro risplendenti città dei visitatori molto famosi come per esempio l'alchimista Nicolas Flamel, in una dimensione molto vicina al piano fisico ma di una densità tuttavia minore.

Inoltre ci sono dei rappresentanti di razze dette «negative» o dominatrici, come i Draconiani o gli Zeta-Reticuliani (dal sistema stellare di Zeta Reticuli; ndt) talvolta chiamati «Piccoli Grigi» (sebbene la presenza di questi abbia comportato vari aspetti benéfici all'Umanità per la sua evoluzione).

Ed infine, all'interno della Terra, esistono anche i Grigi Positivi, originari dell'antico Sole Centrale della nostra Galassia.

Essi vivono in 5D ma signoreggiano perfettamente le tecniche di materializzazione e di smaterializzazione.























La sìlice costituisce la loro componente chimica, al contrario degli Esseri di superficie la cui base è il carbonio (benché ora stia cambiando anche per noi in struttura cristallina; ndt).

Questo popolo intraterrestre, dunque, dei «Grandi Grigi» (che in realtà è composto da bellissimi individui dall'epidermide blu), rappresenta quelli che sono gli Esecutori diretti della Volontà del Padre nell'àmbito del nostro Universo.

Non è un caso che i grandi teosofi presentino come «Re del Mondo» colui che viene definito «Essere della Terra» e sia percepito dai più grandi sensitivi di tutto il Pianeta come «Uomo Blu» o «Uomo in Blu».

Già nel 1964, il chiaroveggente colombiano Samaël Aun Weor, nel suo libro intitolato «I Vascelli Cosmici», aveva riportato su questa civiltà le seguenti precisazioni:

"Degli Esseri con una pelle di un bel colore blu, dotati di un'altissima spiritualità ed una grande scienza, compiranno nel futuro una Missione trascendentale.

Al Polo Sud esiste una città che si trova sotto Terra. Là vive una razza di questo tipo, venuta dalla Galassia Blu. Gli Esseri di questa specie hanno conservato le loro navi cosmiche. Si nutrono di alghe e di vegetali marini.

Ma, comprendetemi, gli uomini provenienti da tale Galassia non hanno degli igloo come gli esquimesi, né alcunché di questo genere; sarebbe assurdo pensare che queste creature vivano dentro blocchi di ghiaccio.

È necessario abituarsi all'idea che essi abbiano una città sotterranea, costruita nelle viscere stesse della Terra.

Se ci sono dei ghiacci al disopra dei poli terrestri, ciò non influenza per nulla l'abitato sommerso.


Non esiste alcun problema di clima per gli uomini blu. È evidente che, se hanno potuto conquistare lo spazio infinito, dispongono di una tecnica avanzata, realmente superiore alla nostra.

Pertanto, non è difficile da arguire che abbiano creato il proprio habitat climatico nella loro misteriosa città.

Io sono in grado di certificare che si tratta di una metropoli assai grande, molto simile alle dimensioni di Città del Messico.

Essa conta parecchi milioni di abitanti ed un gran numero di case, strade e viali; vi si osserva anche un vasto spazio territoriale dove si trovano le loro astronavi.

Naturalmente i loro studi sono di tipo avanzato; si tratta di scienze cosmiche, di materie spirituali elevate, di studi sulla natura, ecc.

Non è superfluo dirvi che in tale esteso agglomerato mistico e ineffabile risplende la Sfinge, simbolo di Saggezza iniziatica.

Gli uomini veri, gli uomini cosmici, non hanno necessità del denaro per vivere; essi hanno un sistema economico immensamente superiore a quello che abbiamo noi «poveri animali intellettuali» della Terra.

Nel giusto tempo e nell'ora stabilita, questi Esseri entreranno in azione per aiutare i popoli in modo concreto.

Ci è stato detto che si recheranno nelle vie, pubblicamente, dappertutto, per richiamare le genti al pentimento. Essi sono straordinariamente spirituali.

I Maestri di questa Galassia, spinti dall'Amore Universale, si sono molto preoccupati della nostra umanità «terricola», prodigando continuamente il loro aiuto dopo la notte profonda dei secoli.

Furono loro, in realtà, che istruirono gli architetti delle Piramidi, che insegnarono la Dottrina Segreta agli Atlantidei e agli Egiziani; sempre loro che instaurarono i gloriosi Misteri delle potenti civiltà Caldea e Assira."

Estratto da «Les Vaisseaux Cosmiques» - 1964 di Samaël Aun Weor




















Secondo l'astrofisico Tom Gold (1) e il biologo Steve Jones (2) esiste, nelle profondità del nostro globo, un vasto eco-sistema biochimico a base di silicio che la nostra intelligenza non è ancora giunta ad identificare, solamente ad intuire.

1) - Professore di astronomia all'Università di Cambridge e autore di «The deep hot Biosphere» - La profonda calda Biosfera; ndt.

2) - Professore di genetica all'Università di Londra e autore di «The Language of Genes» - Il Linguaggio dei Geni; ndt.

A più di 10 chilometri sotto il nostro suolo, un universo strano e misterioso, popolato di creature apparentate ad una forma di vita connessa alla sìlice, potrebbe presto essere scoperto.

Secondo Drunvalo Mechizédek, i rappresentanti della Razza Blu appartengono ad una «genìa di Signori».

Si sono insediati nella Terra Cava con i principali compiti di:

‒ Coordinare le funzioni organiche del nostro pianeta comprese quelle dell'umanità che vive in superficie.

‒ Ridestare nell'Essere umano la consapevolezza della sua Divinità.

‒ Dirigere le basi spaziali che sorvegliano il mondo.

‒ Far progredire dalla genetica X a quella Y coloro che parteciperanno all'evento dell'Era Nuova e alla ricostruzione della Terra di 5D.

Sono questi Signori che tengono nascosto l'Eden, perché in realtà il Paradiso non fu mai «perduto».

Essi possono, da un momento all'altro, assumere la decisione del «Rinnovamento» e riportare alla superficie il Paradiso celato con tutto ciò che contiene, o in alternativa, condurre l'umanità dall'esterno fino all'interno.

La genetica della Razza Blu è di tipo «enzimatico» e corrisponde a quella della nostra Individualità Cosmica.

La loro società non è fondata sul denaro, né sulla proprietà privata, ma sull'Amore altruista.

Sono loro che hanno costruito la Sfinge e le Piramidi e non soltanto sulla Terra!



La parte della Terra Cava che occupano si chiama El Dorado ed è accessibile attraverso l'apertura al Polo Sud del nostro Pianeta, all'opposto di Agartha che è raggiungibile entrando dal Polo Nord.

In un ambiente strordinariamente poliedrico, i paesaggi dell'El Dorado si succedono passando da alte catene montuose con vette innevate ed ampie valli dalla vegetazione lussureggiante.

Esse sono percorse da ruscelli dalle acque limpide ma anche da grandi fiumi che sboccano in mari interni dalle rive di una bellezza paradisiaca.

Spesso, nei luoghi abitati, la forma delle case evoca i templi greci; esse sono fatte di «diamantite» e d'oro scintillante."

N o t a 

[Si chiama «diamantite» la materia prima che le Confederazioni dello Spazio utilizzano per la costruzione delle loro abitazioni e dei mezzi di locomozione.

L'impiego di questo elemento arreca dei vantaggi eccezionali nel campo della cosmo‒dinamica per  la  sua  alta  resistività.

Le astronavi-madre sono in gran parte create con questa sostanza che possiede un potere di coesione modificabile e delle duttilità di una potenza incredibile. 

Il processo di produzione di questo prodigioso materiale  non è molto diverso da quello che conduce, in modo naturale, alla formazione del diamante.

La differenza risiede principalmente nel fatto che la diamantite ha dei dinamismi particolari, adatti a rispondere ad esigenze specifiche di carattere spaziale e dimensionale].


























Secondo le testimonianze dei medium che hanno avuto accesso a questi piani di coscienza, il settore della Terra Cava dove vivono questi Esseri rassomiglia ad un rifugio di pace, ad un'oasi in assenza di dualità. 

Pur tuttavia essi vengono influenzati dalle onde di terza dimensione, dalla nostra presenza sopra la loro testa e sono costantemente obbligati a compiere un lavoro di riaggiustamento per mantenere la loro frequenza più elevata dei Terrestri all'esterno.

Infatti  i  nostri  pensieri e le  nostre  vibrazioni  si  propagano  molto  al  di  là  di  noi; esse superano numerose regioni e sono anche capaci di attraversare la crosta terrestre perturbando questi Esseri più evoluti del nostro Pianeta.

Malgrado tutto, la malattia e l'invecchiamento non sembrano aver più presa su di loro di quanta non ne abbiano sugli umani di Telos e di Porthologos.

Essi cercano primieramente di aiutare l'umanità di superficie ad evolversi, a non autodistruggersi e a non rovinare per sempre l'ambiente circostante.

Di fatto, sono in primo luogo i Custodi della Terra.

Si preoccupano tanto della loro sorte quanto della nostra: non solo la comprendono ma la sentono vibrare e sanno che il loro destino è legato al nostro, perché sono innanzitutto nostri Fratelli.

Sembra ormai vicino il tempo in cui si manifesteranno, infine, alla luce del giorno!